• 990.012 MuIn dsPIC - Datasheet [IT]


    La MuIn dsPIC è una scheda che rientra nella categoria delle demo/test board con possibilità di utilizzo come scheda applicativa per progetti basati su MCU dsPIC33 e PIC24.
    La MCU si monta tramite socket 28 pin permettendo una facile sostituzione con i vari modelli disponibili sul mercato, la scheda è compatibile con tutte le MCU della serie dsPIC33 e PIC 24 in case pdip 28.
    MCU consigliata dsPIC33FJ128GP802.

    Caratteristiche principali
    Microprocessore a 16 bit con core dsp (dsPIC33)
    Tensione operativa da 6V a 12V
    Ingressi compatibili TTL e CMOS
    Porta RS485
    Porta I2C 5V e 3.3V
    Slot per modulo Xbee

    Applicazioni
    Sistema di sviluppo per applicazioni basate su MCU dsPIC33 o PIC24.
    Scheda per controllo processi e gestione sensori.
    Automazione e robotica.


    Descrizione
    La MuIn dsPIC è una scheda unica nel suo genere, grazie all’adozione di una MCU a 16 bit della serie dsPIC33 è possibile disporre di un microprocessore con velocità fino a 40 mips dotato di 16k di ram, 128k di flash e fino a 8 canali DMA.
    L’ampia disponibilità e varietà di periferiche interne ai dsPIC33 e la possibilità di rimapparle a piacere sui vari pin di I/O permette la massima flessibilità sia in fase di progetto hardware che software.
    L’elevata potenza di calcolo, ai vertici di questa classe di MCU, e la presenza del core dsp permette di realizzare applicazioni molto sofisticate tramite una singola MuIn dsPIC come l’acquisizione in tempo reale di un segnale audio e visualizzarne la FFT su un display grafico.


    Caratteristiche Tecniche:
    Alimentazione : 6-12V
    Consumo medio : 70 mA
    Quarzo : 10 MHz
    Ingressi compatibili TTL e CMOS 3V
    Presente slot modulo Xbee per connessione wireless

    Pin out connettore principale
    Questa porta è composta da due serie di quadrupli contatti disposti lungo il lato inferiore e destro della scheda.
    Ogni quadruplo contatto è composto in questo modo:

    GND
    V3.3
    Segnale1
    Segnale2

    GND e V3.3 sono l’alimentazione provenienti dal regolatore a 3.3V presente sulla scheda, corrente massima (complessiva) utilizzabile 400 mA.
    Segnale1 e Segnale2 sono tra loro elettricamente connessi e sono il punto di prelievo/utilizzo della funzione (pin del micro) a cui sono assegnati.
    Alla sinistra del primo gruppo di contatti è disponibile un punto di massa sul quale è possibile saldare un test point.

    Primo gruppo contatti

    Attenzione: Le porte B4 ed A4 hanno la posizione invertita. La porta B4 si trova sul pin contrassegnato come A4, la porta A4 si trova sul pin contrassegnato come "4". Correggeremo questo difetto nella prossima revisione.

    A0 PORTA A0
    A1 PORTA A1
    A4 PORTB B4
    0 PORTB B0
    1 PORTB B1
    2 PORTB B2
    3 PORTB B3
    4 PORTA A4
    5 PORTB B5





    Secondo gruppo contatti
    6 PORTB B6
    7 PORTB B7
    8 PORTB B8
    9 PORTB B9
    10 PORTB B10
    11 PORTB B11
    12 PORTB B12
    13 PORTB B13
    14 PORTB B14
    15 PORTB B15




    “L’esatta funzione dei singoli contatti dipende da come vengono inizializzati dal software applicativo”.
    “Attenzione, non tutti i pin sono 5V tolerant, fare sempre riferimento al datasheet della MCU utilizzata”
    “Collegare un pin NON 5V tolerant ad un segnale TTL/CMOS 5V, può danneggiare la MCU”

    Pin out connettore I2C
    Il connettore I2C è costituito da due gruppi di quattro contatti così organizzati

    GND
    V+
    SDA
    SCL



    Attenzione: le serigrafie SDA e SCL sono invertite!

    Il primo gruppo, marcato come I2C 5V, permette di collegare due dispositivi I2C funzionanti a 5V.
    Il secondo gruppo, marcato come I2C 3.3V, permette di collegare due dispositivi I2C funzionanti a 3.3V.
    Sulla scheda è presente un traslatore di livelli 3.3V <-> 5V che permette di far coesistere device operanti con tensioni diverse.

    V+ è connesso ai 3.3V del regolatore presente sulla scheda dal lato I2C 3.3V, deve essere connesso ad una tensione di 5V, esterna alla scheda, dal lato I2C 5V.
    Le resistenze di pull up sono già presenti e sempre attive, eventuali altre resistenze di pull up presenti sulla linea I2C devono essere disattivate.
    La linea I2C usa esclusivamente i pin RB8 e RB9, non sono rimappabili.
    Se non viene utilizzato il bus I2C è possibile isolare RB8 e RB9 dal relativo connettore tramite i due jumper a saldare posti sul retro della scheda marcati come I2C enable, questi jumper sono aperti di default, per usare il bus I2C è indispensabile chiuderli.

    “Attenzione, applicare una tensione maggiore di 3.3V sugli ingressi analogici e I2C dei dsPIC33 e PIC 24 può danneggiare in modo irreversibile la MCU”

    Connettore UART
    Sono disponibili due connettori UART abbinati alla UART1 e UART2 disponibili su quasi tutti i modelli di dsPIC33.
    UART1 è abbinato ai pin RB5 (U1TX) e RB6 (U1RX) del micro mentre UART2 è abbinato ai pin RB7 (U2TX) e RB10 (U2RX).




    “Dato che sui dsPIC33 e PIC24 a 28 pin le UART non hanno una assegnazione fissa è indispensabile che vengano connesse a questi pin tramite le funzionalità di pin remapping.”

    Connettore ICSP
    Si utilizza per la programmazione del micro e per il debug hardware.
    Dato che i segnali PGC e PGD usati durante la programmazione/debug corrispondono ai pin RB0 e RB1 è presente sulla scheda un mini switch a due posizioni che permette di collegare RB0 e RB1 esclusivamente al connettore ICSP oppure esclusivamente al connettore principale in modo da non interferire con l’eventuale utilizzo di questi pin come GPIO.





    Connettore RS485
    Sono due morsetti a vite tra loro in parallelo in modo da permettere una facile connessione in cascata di più schede.




    “Il driver RS485 richiede un segnale per il controllo della direzione, può essere collegato a RA4 o RB11 tramite l’apposito jumper a saldare posto sotto la scheda, è marcato RS485 DIR SELECT

    “Rispettare le polarità A e B altrimenti il bus 485 non può funzionare”

    Led di stato
    Sono presenti due led di stato controllati dalla MCU tramite RA4 e RB4, sono isolabile dalle relative linee tramite gli appositi jumper a saldare posti sotto la scheda, sono marcati Led Enable, vanno chiusi per collegare i led alle rispettive linee.




    Sono presenti due led marcati RSSI e ASSOC abbinati alle omonime funzioni del modulo Xbee, funzionano solo se presente il modulo.