• 990.020 MuIn USB - Datasheet [IT]


    La MuIn USB è una scheda che rientra nella categoria delle demo/test board con possibilità di impiego come scheda applicativa.

    Caratteristiche principali
    • Microprocessore a 8 bit con SIE USB onboard (PIC18F2550)
    • Tensione operativa da 6V a 9V
    • Alimentazione da sorgente esterna o da USB
    • Ingressi compatibili TTL e CMOS
    • Porta USB 2.0 Full speed
    • Clock a 48MHz (12 Mips)
    • Possibilità di impiego sia come device singolo che device combo
    • Fino a 32 endpoint da 64 byte ciascuno
    • Compatibile con lo stack USB Microchip, tutti i device
    • Microchip HID USB Bootloader 2.6 precaricato

    Applicazioni
    Interfacciamento generico tra pc e mondo esterno tramite porta USB.
    Controllo servomotori RC tramite porta USB.
    Gestione di device I2C tramite USB.

    Descrizione
    La MuIn USB permette di interfacciare facilmente un computer a dispositivi elettronici di varia natura sfruttando la comunicazione USB, è possibile comunicare con la scheda sia tramite un canale dati HID che tramite una seriale virtuale.
    La scheda viene fornita con precaricato il bootloader USB di Microchip, è una versione appositamente modificata per questa scheda, grazie al quale è possibile caricare vari software applicativi anche senza disporre di uno specifico programmatore per pic.

    “Si consiglia di scaricare dal sito Microchip la MCHP_App_Lib, contiene tutti i programmi Microchip di esempio per l’uso della USB e svariata documentazione”

    Pin out connettore principale
    E’ composto da 5 gruppi di 4 contatti, i primi quattro gruppi sono tutti GPIO multifunzione, il quinto gruppo è riservato per la I2C.
    Nei primi quattro gruppi l’ordine dei quattro contatti è cosi composto:

    GND
    V+
    Segnale1
    Segnale2

    Segnale2 è la ripetizione di Segnale1 in modo da offrire due punti di ancoraggio per prelevare lo stesso segnale.

    V+, sui banchi di porte A e B (tranne B0 e B1), vale 5V o Vin a seconda del relativo jumper di selezione. Sugli altri gruppi vale sempre 5V

    Gruppo 1
    RB0 -> B0 (I2C sda)
    RB1 -> B1 (I2C scl)

    “Sono i GPIO corrispondenti alla I2C, se questa viene usata questo connettore deve essere lasciato libero, oppure può essere usato come terzo contatto per device I2C”

    Gruppo 2
    RB2 -> B2
    RB3 -> B3
    RB4 -> B4
    RB5 -> B5
    RB6 -> B6
    RB7 -> B7

    “B6 e B7 corrispondo a PGC e PGD usati per la programmazione e debug ICSP, se viene usato un programmatore classico per caricare il software sulla scheda, o uno strumento per il debug hardware, fare attenzione all’utilizzo di questi segnali.“

    Gruppo 3
    RA0-> A0
    RA1-> A1
    RA2-> A2
    RA3-> A3
    RA4-> A4
    RA5-> A5

    “Questi segnali possono essere usati anche come ingressi analogici, il led è connesso su A4 che è utilizzabile esclusivamente come I/O digitale”

    Gruppo 4
    RC0-> C0
    RC1-> C1 (PWM 2)
    RC2-> C2 (PWM 1)

    “C1 e C2 sono le uscite per il PWM, se utilizzato”

    Gruppo 5
    Questi due connettori, tra loro in parallelo, sono per l’I2C, i quattro contatti sono :

    GND
    V+
    SDA
    SCL

    “E’ possibile attivare le resistenze di pull per l’I2C tramite il jumper a saldare posto sul retro della scheda”

    “Si può scegliere se collegare le pull up a +5V o +3.3V, non è comunque garantito il corretto funzionamento con device I2C a 3.3V per via delle tolleranze che sono al limite”

    Sono presenti due jumper a tre contatto posti tra il gruppo 1 e 2 il gruppo 2 e 3 che permettono di collegare il contatto V+ al regolatore +5V presente sulla scheda oppure al connettore Vs posto in alto a destra sulla scheda.

    Il primo connettore scambia le alimentazioni relative al banco abbinato alla porta B, il secondo alla porta A.
    Questi connettori servono principalmente per collegare una batteria esterna per fornire corrente a dei servi RC, il regolatore presente sulla scheda al massimo può erogare 100 mA continui, 200 mA di picco, ad eventuali utilizzatori esterni.


    “Se la scheda è alimentata da USB la corrente massima utilizzabile sui connettori è 400 mA”

    Jumper selezione alimentazione
    Il jumper selezione alimentazione permette di scegliere se alimentare la scheda dalla porta USB o da sorgente esterna collegata al morsetto Vin, è diviso in due sezioni, una è relativa al micro e una al modulo Xbee, è possibile diversificare le sorgenti di alimentazione.

    Jumper selezione UART micro
    Il jumper per la selezione UART del microprocessore permette di connetterla a tre sorgenti differenti, il modulo Xbee, la porta RS485 e il connettore UART.

    “Attenzione, un errato posizionamento di questo jumper impedisce la comunicazione seriale con l’interfaccia desiderata”

    Downloads

    PIC18F2550 Datasheet, Application Notes, Errata ecc dal sito Microchip